La U. S. R. COLZI è sorta nel 1976
nell'ambito della vecchia U.S. I CILIANI.
Fin dall'inizio i settori verso i quali si diresse
l'opera della società furono: calcio, podismo e pallavolo. Quest'ultima
disciplina, sotto le cure di Roberto Palma, ha avuto un notevole sviluppo,
iniziando "per divertimento e senza agonismo" in uno stanzoncino
ricavato in un vecchio complesso industriale, ha raggiunto il massimo livello
della pallavolo nazionale, la serie A1 con il settore maschile e la B1
(speriamo presto A) con il settore femminile .
I primi 9 anni hanno visto l'attività, sia a
livello maschile che femminile, iniziare con i giovani che crescendo e
maturando tecnicamente raggiungevano traguardi sempre più soddisfacenti. Prima
furono raggiunti ottimi risultati a livello provinciale, poi con la continua
evoluzione tecnica ed organizzativa a livello regionale.
Nell'anno
sportivo la società sigla un contratto di sponsorizzazione con il maggior
istituto bancario della città, la Cassa di Risparmio, che dimostra interesse
per migliorare l'immagine della città tramite la pallavolo. Inizia il periodo
di vero sviluppo organizzativo-dirigenziale della società.
E' l'anno della realizzazione
della struttura societaria e del completamento dei quadri tecnici. Il settore
maschile è promosso in serie A2. La 1° squadra del settore femminile che
partecipa al campionato di 1a divisione ottiene la promozione in serie D e tre atlete della società vengono convocate e partecipano al torneo
delle regioni con la squadra della Toscana con grande soddisfazione della
dirigenza pratese.
L'anno successivo la squadra
in serie D termina il campionato con una dignitosa metà classifica e Chiostrini Helga classe 1972 viene convocata
in Nazionale Juniores per i Campionati Europei e vince la medaglia d'argento
(caso anomalo in quanto l'atleta proveniva da una serie D); l'anno successivo
giocherà nella squadra più scudettata d'Italia la Olimpia Teodora Ravenna.
Il sodalizio inizia a
strutturarsi per affrontare l'impegno della serie D per migliorare la
classifica dell'anno precedente, ma lo sponsor maggiore la CaRiPrato che da 4 anni
sosteneva la società inizia a farsi da parte. Sono momenti difficili che il
sodalizio affronta senza tentennamenti e prosegue nell'attuazione del programma
salvezza e consolidamento.
Il fenomeno pallavolo, che
svolge la sua attività in una palestra con deroga da parte degli Organi
Federali perchè sul territorio comunale non esiste impianto agibile è in
continua crescita. La CONAD entra come sponsor della società. La squadra viene affidata ad Alessandro Innocenti che
da anni seguiva il settore giovanile e finalmente arriva un campionato ricco di
vittorie; 18 partite vinte su 18 partite giocate con soltanto 4 set al passivo.
Per la seconda volta la dirigenza conosce la soddisfazione della promozione. Un
pubblico sempre numeroso segue le vicende della squadra spesso restando fuori
dalla palestra stracolma di appassionati, il problema Palazzetto è sempre più
sentito ma sembra che ancora nessuno si muova concretamente.
Appare sulle maglie la
sponsorizzazione della CENTRO MATIC, Agli addetti ai lavori è stata richiesta
più presenza in palestra, medico, massaggiatore. Il settore femminile raccoglie
ottimi risultati al massimo livello regionale C2 segnalandosi come una delle
società aspiranti al salto nella categoria superiore per l'anno successivo.
Romano Conti titolare della
CENTRO MATIC, sull'esempio di Benetton, Berlusconi e Ferruzzi assorbe la U.S.R.
Colzi nella CentroMatic Volley s.r.l., non si accontenta della sponsorizzazione
ma vuole agire in prima persona. Conferma le persone ormai navigate da anni di
esperienza nei ruoli chiave della società come Palma, Innocenti direttore tecnico, Catani direttore sportivo ecc... La
sturuttura societaria vien potenziata con l'addetto stampa Gianfranco Pancani
ex Tv Rai.
Viene chiamato alla guida
tecnica della prima squadra Francalanza Santi che da questo momento inizia con
la società un rapporto di professionalità e stima reciproca.
Il settore giovanile si
arricchisce di un allenatore Francesco Gualtieri, incaricato della selezione e
dell'allenamento delle giovani leve pratesi individuate nelle scuole con un
lavoro capilllare che mai era stato possibile fare. La prima squadra si
organizza per il salto in C1 con il rafforzamento della rosa, e ottiene la promozione in C1.
I programmi si fanno sempre
più interessanti e costruttivi. La CentroMatic è nei programmi di promozione e
quindi ancora un acquisto Silvia Bianchi giovanissima diciassettenne convocata
nella nazionale Juniores di Fausto Polidori.
la promozione in B2 viene raggiunta con sei giornate di anticipo e si
festeggia.
La situazione è ormai
deteriorata, non ci sono sicurezze per il futuro e l’attività termina
nell’incertezza.
La macchina organizzativa
assume una figura determinante per l'immagine della società ed i risultati
della squadra. L'interesse per un palasport a Prato continua a crescere .
Nella crisi che attanaglia il
volley nazionale la U.S. R. Colzi assorbita per due anni nella Centromatic
Volley si ritrova di nuovo come era prima, ma senza sponsor, senza una sede e
con una B2 da affrontare. In giugno, luglio e agosto le riunioni si susseguono,
il nuovo presidente Bellomo Luigi coadiuvato dagli altri dirigenti lavorano
alacremente per costruire una base che possa permettere la sopravvivenza della
società.
Intanto la U.S. R. Colzi
arrivata alle porte del campionato di B2 risolve il problema sede con un ritorno alle
origini .
Nonostante tutti i problemi la
squadra viene rafforzata con 2 forti giocatrici fra cui Deborah Lucchesi che da
allora diviene il capitano della squdra..
E' forse uno degli anni più
difficili per la società che si trova ad affrontare un campionato
impegnativo sia
dal punto di vista
tecnico che economico.
La squadra viene rafforzata
con Mery Malucchi una espertissima giocatrice che ha militato anche in campionati superiori e viene ottenuta la
salvezza di gran lunga in anticipo.
La società che non può gestire
economicamente la B1 e con problemi di
struttura non adeguata in quanto il
Palazzetto non è a norma ed ha già usufruito della deroga annuale da parte
degli organi Federali è costretta a cedere la categoria e a partecipare al
campionato di B2.
Viene affiancato al primo
allenatore Francalanza, un secondo allenatore Tonioni Fabiola una ex atleta che
aveva militato tantissimi anni nella
società fino alla promozione in C2 .
Una parentesi a parte va
aperta per Mister Francalanza che dalla stagione agonistica 91/92 è alla quida
della prima squadra. Insieme con il direttore Tecnico Innocenti Alessandro ha
contribuito in maniera determinante alla continua evoluzione tecnica di tutto
il settore femminile ottenendo i risultati che tutti conosciamo e che gli hanno
valso il soprannome di "Mister Promozione"..
Con sforzi viene portato a
termine il campionato con una metà classifica, ma vengono gettate già le basi
per il
campionato futuro.
Eccoci all'anno agonistico
passato che come tutti sappiamo ha portato all'ennesima promozione in B1.
Grazie alle atlete di
"casa" Cecconi, Beconi, Noci,
Lucchesi, Meoni, Viti affiancate nuovamente dalla forte Silvia Bianchi
che è tornata con grande felicità per la dirigenza a Prato e Strano Jessica
una giovane di future speranze un campionato che all'inizio era partito non
bene termina con un esaltante primo posto e la promozione in B1.
Nell’ anno 97/98
disputiamo il campionato nazionale di
B1 mantenendo la categoria molto dignitosamente.
La stagione successiva
partecipiamo ancora al campionato nazionale di serie B1 ed ancora una volta
riusciamo a mantenere la categoria nonostante ”Mister Promozione“ lasci la Squadra, per motivi personali, a
metà stagione. Viene sostituito dal giovane Gualtieri Francesco che riesce ad
ottenere la salvezza all’ultima giornata.
Eccoci arrivati purtroppo alle
note meno brillanti; l’inizio della stagione ci vede costretti a
rinunciare
alla serie B1 per motivi economici, ci iscriviamo quindi alla serie B2 ottenendo un risultato confortevole guidata dal nuovo tecnico Polenzani Lamberto.
Entrano nuovi dirigenti e
passa in mano a Cappellini Alessandro la presidenza della nuova società che prende il nome di Volley
PRATO 2000.
La squadra ancora guidata da
Lamberto Polenzani , rivista in maniera profonda, in conformità ai progranmmi
societari dall’ingresso di molte atlete provenienti dal ns. settore giovanile partecipa al campionate di serie
B2. Nonostante non sia ancora molto chiara la posizione economico-finanziaria
della società viene ingaggiata, per una miglior crescita delle giovani atlete,
una palleggiatrice di grande esperienza: Laura Gaido.
L’Italo-Argentina, presente
nei massimi campionati italiani da circa 15 anni, dall’alto della sua
professionalità prende sottobraccio la squadra conducendola, agonisticamente,
per tutto il campionato in maniera irreprensibile. A fine stagione, per una
serie di eventi sfavorevoli, retrocediamo in serie C. Si conclude anche il
rapporto con il tecnico Lamberto Polenzani.
La presidenza e la nuova
dirigenza, con l’aiuto lodevole dei veterani Roberto Palma, Gerardo Palma,
Salvatore Morello etc. stanno piano piano maturando. Entra a far parte del
consiglio direttivo Carlos Cabrera che, insieme alla moglie Laura Gaido, si
dimostrano amorevolmente attaccati alla società. La loro decisione di rimanere
a Prato, nonostante le offerte ricevute da varie società nazionali, lo
conferma. Cabrera possedendo un bagaglio pallavolistico dirigenziale di alto
livello si mette subito al lavoro. Prende in mano le redini organizzative, e
non solo quelle, della società, lavorando ad un riassetto di tutta l’attività
sportiva dalla 1^ squadra a tutte le altre
del settore giovanile. Arriva il nuovo tecnico, Sandra Cioppi, pratese
di nascita ed ex atleta di valore nazionale.
Prende la conduzione tecnica dell’Under 17 e della Serie C per la quale la
società chiede un dignitoso campionato, possibilmente ai vertici, ma
soprattutto un’attenzione particolare alle atlete giovani presenti in
1^squadra. A conclusione della stagione sportiva, nonostante una squadra ancora molto giovane, riusciamo a riconquistare la serie che
avevamo lasciato la stagione precedente.
Un ringraziamento a tutte le
ragazze e allo staff
tecnico che ci hanno regalato questa bellissima
promozione.
Siamo al nastro di partenza serie B2 girone delle toscane + 3 liguri e Corlo (MO). La società ha riconfermato tutte le atlete e lo staff tecnico-dirigenziale al completo per affrontare la nuova stagione col massimo della fiducia. Unica rinuncia Isabella Lotti che si accasa a Galluzzo. Più tardi rinuncia, per motivi personali, anche Federica Panconi ed abbandona Elena Martelli. Siamo in 9, ci mettiamo in contatto con diverse atlete di categoria per trovare un’attacante di razza ma, ahimè, i costi si rivelano per la ns. situazione patrimoniale proibitivi. Di comune accordo, consapevoli delle mille difficoltà dovute alla nuova categoria, partiamo con l’obbiettivo di cercare la salvezza. Siamo, altresì, certi di dover continuare il lavoro in tutto il settore giovanile per dare seguito al programma societario anche se tutto ciò non potrà dare risultati di rilievo nè immediati nè a brevissimo termine. Iniziamo, quindi, una collaborazione ancora più stretta col C.G.F.S.(serbatoio pratese delle future atlete) con una ns. presenza nei corsi più avanzati, contattiamo le altre società presenti sul territorio per improntare una possibile collaborazione e far si che le eventuali giovani atlete di spicco sparse nelle varie realtà cittadine possano, eventualmente riunirsi in squadre che rappresentino nel miglior modo possibile la pallavolo pratese. Risultato dei contatti: non male come premessa!!! Unica delusione il contatto col Team Volley Narnali , che preferendo andare a collaborare stranamente fuori Prato (Borgo a Buggiano), cambia anche il proprio nome in Team Volley Prato. Pazienza!!! Abbiamo ad oggi 80 atlete in società e 5 allenatori insieme ai quali ci prendiamo cura di loro. Nel frattempo la prima squadra non riesce ad esprimersi al meglio delle proprie possibilità, a metà campionato siamo a 0 punti e pochissimi set vinti; Sandra Cioppi lascia volontariamente la conduzione della squadra. Dopo pochi giorni riusciamo a definire con il nuovo tecnico Santi Francalanza che rientra, entusiasta, dopo alcuni anni passati fuori Prato ed un ultima non felice esperienza a Pistoia. Dopo un iniziale entusiasmo generale le cose, purtroppo, non.cambiano finiamo la stagione a 0 punti e retrocediamo in serie C.